KARATE KAI-SAI - scuola Go Rin Ryu www.marcopaluan.it
Karate è un'arte marziale nata nelle isole Ryukyu, (la cui più grande è l'isola di Okinawa), in Giappone. Fu sviluppato dai metodi di combattimento indigeni chiamati: te (letteralmente: "mano") e dal kenpo cinese. 
Lo stile studiato è il Goju-Ryu Shorei-Kan (scuola della cortesia e delle buone maniere), viene insegnato privilegiandone l'aspetto artistico, come avveniva ad Okinawa prima della diffusione mondiale di quest'arte, invece di quello agonistico.
Il fine di questo karate, quindi, non è come vincere in gara, bensì come diventare persone migliori attraverso la pratica dell'arte. Per usare un'immagine del maestro Toguchi, il karate Shorei-Kan è simile ad un fiore selvatico, che deve crescere tra mille avversità, piuttosto che ad un fiore di serra, più colorato e sgargiante ma sicuramente meno robusto. Per questo, il simbolo dello Shorei-Kan è costituito da un fiore di ciliegio.

Il programma di karate dello Shorei-Kan comprende lo studio dei kata classici e didattici, la pratica di kumite regolamentati come i bunkai e kiso kumite, e una serie di esercizi con la finalità di comprendere e affinare le tecniche di base, e capire come queste possono essere applicate.
L'applicazione delle tecniche apprese viene praticata con lo shiai kumite (combattimento libero, con protezioni).


KOBUDO - 
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Il termine Kobudo significa 'antiche arti marziali' e si riferisce allo studio delle armi tradizionali del Karate di Okinawa e l'uso di oggetti di uso quotidiano per la difesa personale. Le cinque armi principali del Kobudo sono le armi non convenzionali ricavate dagli attrezzi agricoli e da pesca in uso alla popolazione dell'isola di Okinawa: il bo (bastone), il tonfa (manganello con manico), il sai (tridente metallico), il kama (falcetto) ed il nunchaku (bastone snodato).
Le tecniche sviluppate dagli isolani hanno un'origine guerriera e sono state elaborate a partire dagli stili di combattimento cinesi e dei Samurai.


KUNG FU
“Kung Fu” significa letteralmente “
abilità, maestria raggiunta attraverso l’impegno”. 
Il termine è diventato sinonimo comune di arte marziale cinese. 
Oltre alla preparazione fisica, si praticano forme (mano nuda e armate) e combattimenti predefiniti o liberi (armati e non). 
Lo stile studiato è Feng Zhang (Palmo Della Fenice), nato nella Cina meridionale dalla famiglia Feng, influenzato e derivato dagli stili Tang Lang Quan (in particolare), Shaolin, Pakwa e Tai Chi. 

All’inizio della pratica, lo studio di questi quattro stili, così apparentemente diversi tra loro, appare slegato e senza continuità, ma con uno studio continuo e approfondito le quattro filosofie si armonizzano in un unico stile vario ed efficace, che offre gli strumenti per gestire situazioni diverse e, soprattutto, un sistema in grado di portare beneficio al corpo e alla mente del praticante.



TAI CHI
La pratica del Tai Chi Chuan, in special modo lo stile della famiglia Yang, prevede movimenti pensati per il benessere fisico, e si basa sul principio “Yin e Yang” (dualità maschile e femminile), il vuoto e il pieno, l’immobilità e il movimento, la dispersione e la riunione. E questi sono anche i concetti che stanno alla base della Medicina Tradizionale Cinese

- Lo Yang nasce dal movimento, è attivo, progressivo, positivo, stenico e iper. 
Elementi : sole, fuoco, terra e lato destro del corpo. 
- Lo Yin nasce dal riposo, è passivo, recessivo, negativo, astenico e ipo. 
Elementi: luna, acqua, aria e lato sinistro del corpo. 

Questo tipo di Tai Chi tramite il suo movimento lento continuativo, si muove manifestandosi in ognuno di questi elementi, e rende con la continua pratica il movimento equilibrato ed armonico, generando con la perseveranza consapevolezza individuale e migliore salute nel corpo. Per quest’ultimo punto molto dipende dalla tecnica e dal maestro operatore di Tai Chi. 
Poiché si tratta di una tecnica applicata a dei movimenti, che dovranno essere memorizzati, i benefici del Tai Chi non sono immediati. E molto dipende dal giusto equilibrio individuale tra interno ed esterno, dalla fluidità della tecnica (apparato loco motorio) e dalla pratica costante. 

Premesso quanto detto sopra, oltre all’individualità delle persone, una grande concentrazione su alcuni movimenti motori permette alle cellule cerebrali di attivarsi e riattivarsi, essendo in connessione tra di loro, e nei casi più fortunati quelle più a rischio, che innescano una “comunicazione” di tensione dannosa (blocchi che possono indurre a patologie) di “guarire”. Questi “focolai di eccitazione”, se ben indirizzati, possono essere canalizzati o ammorbiditi. 

Il Tai Chi Chuan svolge quindi un ruolo benefico nella cura anche di alcune “malattie e patologie” come la neurastenia, l’alta pressione del sangue, l’ulcera, i disturbi digestivi, le ansie, posture e movimenti scorretti, ecc… 
Ma la pratica del Tai Chi Chuan è consigliata a tutti, allo scopo di migliorare la salute e prevenire i disturbi dell’età senile, quali l’artrosi, l’artrite, il reumatismo e alcune malattie respiratorie come l’asma e quindi è una salutare pratica di prevenzione. 

Inoltre praticato con perseveranza il Tai Chi Chuan permette di ottenere buoni risultati come aumentare la propria resistenza fisica e combattere lo stress del logorio della vita moderna. Un metodo di lunga data naturale ed energetico dove il beneficio si manifesta in modo autogeno, più o meno in base alle tecniche apprese e all’impegno messo. Per avere benefici sul sistema nervoso centrale e sul sistema motorio basta praticare questa disciplina per 5 minuti al giorno!


AIKIDO - www.aikidoparma-dentoiwamaryu.it
L'Aikido è un arte marziale giapponese praticata sia a mani nude che con le armi bianche tradizionali giapponesi, quali ken (spada), jo (bastone) e tanto (pugnale)
Nella scuola viene praticato l'Aikido tradizionale di Iwama, riconosciuta da Hitohira Saito Soke (caposcuola dell'Aikido Tradizionale di Iwama Dento Iwama Ryu) e facente parte dell'IWAMA SHINSHIN AIKI SHUREN KAI